venerdì 21 aprile 2017

FURTI, OMICIDI: L'ITALIA E' MENO SICURA?



Furti, rapine, omicidi. Il continuo accento posto dai media sui fatti di cronaca, il sentimento comune e anche la percezione di una maggiore aggressività presente nel vivere quotidiano, lasciano supporre che in Italia, anno dopo anno, violenza e criminalità siano in aumento. 



OMICIDI IN NETTO CALO -   Le statistiche, invece, ci raccontano il contrario. Partendo proprio dall’atto di violenza più efferato: l’omicidio. Una casistica che è diminuita drasticamente nel corso degli anni. I quasi 2000 omicidi del 1991, anno da record negativo caratterizzato da un’intensa attività criminale delle mafie, sono un lontano ricordo. Da allora gli omicidi sono, quasi, costantemente in calo, come mostrano anche i numeri degli ultimi anni: dai 627 omicidi del 2007 siamo passati ai 469 del 2015. Un dato che fa dell’Italia, almeno da questo punto di vista, IL PAESE PIU’ SICURO D’EUROPA.

  


RAPINE IN CALO - In calo anche il dato che riguarda le rapine totali: i furti, aggravati da violenze e minacce alle persone che comprendono banche, uffici postali, negozi, ma anche abitazioni private e rapine in strada. Anche in questo caso, quasi a contraddire la percezione comune, ci troviamo di fronte ad un netto calo: dalle 52.000 rapine del 2007 siamo passati alle 35.000 del 2015. 


TROPPI FURTI NELLE CASE - Diverso il caso dei furti, senza l’elemento della minaccia o della violenza, e delle rapine nelle abitazioni E’ vero che nel 2015 c’è stata un’inversione di tendenza, con una diminuzione dei furti, ma il tutto dopo una costante e forte impennata: dai 149.163 casi del 2009, siamo arrivati alle 255.886 denunce effettuate nel 2014, che pongono l’Italia ai primi posti in Europa per questa fattispecie. Le rapine nella abitazioni sono, invece, circa 3000 con una dinamica simile: in calo negli ultimi due anni, ma dopo un periodo di abbondante e preoccupante aumento. 



Quindi: quali sono le conclusioni? L'Italia è un paese meno sicuro, oppure no? 

Per quanto riguarda i reati più violenti (omicidi, tentati omicidi e rapine) possiamo senz'altro dire che l'Italia è un paese più sicuro. E per quanto riguarda la possibilità di essere uccisi da altre persone è STRANO MA VERO, il paese più sicuro d'Europa. Dato che smentisce categoricamente i proclami e gli allarmismi di certi giornalisti e politici. Non c'è, di fatto, un peggioramento della situazione ed in alcuni casi si può addirittura
notare un netto miglioramento. Nel periodo preso in esame (2007-2015) alcuni tipi di reati sono, infatti, scesi di numero. Altri si sono mantenuti più o meno stabili, con un andamento altalenante anno dopo anno. L'unica eccezione, l'unica preoccupazione dei cittadini che trova un riscontro nelle statistiche ufficiali riguarda i furti e le rapine nelle abitazioni. Il cui numero è si, sceso nel 2015, come la maggior parte dei reati, ma mantenendosi sempre a livelli molto alti.



L’insicurezza è invece aumentata, spesso dopo un costante miglioramento durato anni, sulle strade, specie per i pedoni, sui luoghi di lavoro, negli ospedali, con una mortalità da record nel 2015. Un' impennata spesso legata ai nostri comportamenti sconsiderati ed eccessivi, e che pochi politici e/o giornalisti si sognano di mettere in piazza, per paura di perdere consensi e non riuscire a strappare facili applausi.  





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